Due professionisti. Un solo caso clinico.
Nei percorsi integrati, la parte medica e quella psicologica non procedono senza parlarsi: vengono coordinate sullo stesso quadro, con ruoli distinti e obiettivi condivisi.

Il senso della collaborazione
Non due percorsi paralleli, ma due sguardi coordinati.
Il Dott. Jacopo Musolino è medico anestesista-rianimatore, terapista del dolore e medico funzionale. La Dott.ssa Serena Vitale è psicologa clinica e della salute, psicosessuologa clinica e psicotraumatologa.
Nei percorsi integrati lavoriamo sullo stesso caso, ciascuno nel proprio ambito. Ci confrontiamo su ciò che osserviamo, condividiamo gli obiettivi e aggiorniamo la direzione del lavoro quando serve.
Non tutte le persone che seguiamo sono seguite da entrambi: il percorso integrato è una possibilità, non un obbligo.
Ruoli
Competenze diverse, responsabilità chiare
Dott. Jacopo Musolino
Medico anestesista-rianimatore, terapista del dolore, medico funzionale
Valuta gli aspetti medici: la storia clinica, i sintomi, il dolore, gli esami, le terapie in corso e i farmaci, lo stile di vita e gli eventuali fattori biologici pertinenti.
Dott.ssa Serena Vitale
Psicologa clinica e della salute, psicosessuologa clinica, psicotraumatologa
Valuta gli aspetti psicologici, relazionali, traumatici e sessuologici quando pertinenti, e il modo in cui la persona vive sintomi, dolore, malattia e relazioni.
Integrare non significa confondere i ruoli: significa mettere in comunicazione competenze diverse.
Coordinamento clinico
Ci confrontiamo sullo stesso caso.
Nei percorsi integrati condividiamo le informazioni clinicamente rilevanti e consentite, ci aggiorniamo sull'andamento, verifichiamo obiettivi e criticità e modifichiamo la direzione di lavoro quando serve.
Non è “una visita medica più alcune sedute psicologiche”: è coordinamento clinico tra professionisti che restano ciascuno responsabile del proprio ambito.
Obiettivi condivisi
Confronto periodico
Piano aggiornabile
Invio ad altri specialisti quando necessario
Utilità
Perché può essere utile
In alcuni quadri complessi, in particolare nel dolore cronico, fattori biologici, psicologici e relazionali possono contribuire in misura diversa al modo in cui una persona sta e funziona nella vita quotidiana.
Quando sintomi fisici, sonno, stress, vissuto emotivo, sessualità o relazioni si influenzano a vicenda, guardare più dimensioni insieme può aiutare a costruire una lettura più completa della situazione, senza ridurre tutto allo stress o alla psicologia.
Questo non significa che il sintomo sia “nella testa”.
Considerare più fattori non sostituisce gli accertamenti medici necessari e non garantisce un risultato: serve a impostare un lavoro più ordinato e a capire, passo dopo passo, cosa è utile approfondire.
In pratica
Come funziona
Ognuno valuta il proprio ambito
Il Dott. Musolino valuta la parte medica. La Dott.ssa Vitale valuta la parte psicologica. Ciascuno resta nel proprio ruolo e mantiene la propria responsabilità clinica.
Nei percorsi integrati ci confrontiamo
Condividiamo le informazioni clinicamente rilevanti e consentite, e ragioniamo insieme sul quadro e sugli obiettivi di lavoro.
Il piano viene aggiornato
Se cambiano bisogni, sintomi o priorità, la direzione del percorso viene rivista insieme alla persona.
Vuoi capire se un percorso integrato può essere adatto alla tua situazione?
Contattaci: saremo noi a capire con te da quale professionista iniziare e se ha senso coinvolgere entrambe le competenze.
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